Un layout che cede per gruppi
Scritto segnaposto. Esiste solo in italiano, per provare il ripiego di lingua dalla versione inglese.
Una pagina si adatta alla larghezza per gruppi e per priorità, non lasciando che il browser spezzi gli elementi uno alla volta.
Chi cede per primo
Lo spazio si toglie a ciò che conta meno: prima la colonna laterale, poi le forme estese dei filtri, infine i testi lunghi, che si troncano. Il titolo e il valore chiave non si piegano mai.
Prima la colonna laterale
La colonna laterale scende sotto il contenuto principale, non si schiaccia accanto a lui.
Poi i filtri
I chip alternativi diventano un menu a tendina; quelli indipendenti vanno a capo insieme.
La soglia è il contenitore
Con le container query la soglia è la larghezza del contenitore, non della finestra:
.post-list { container: post-list / inline-size; }
@container post-list (max-width: 560px) {
.post-row__meta { display: none; }
.post-row__fold { display: block; }
}
In un layout con una colonna laterale che compare e scompare, la finestra mente; il contenitore no.
Guardarla stretta
Una pagina non è finita finché non è stata guardata a 390 pixel. Niente scorrimento laterale, nessun chip da solo su una riga, nessun testo spezzato lettera per lettera.
To be continued
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